Correzione delle orecchie sporgenti
Corregge completamente le orecchie sporgenti avvicinandole al capo in modo naturale e permanente
Nuova apertura all’ippodromo di Treviso l’8 maggio. Scopri l’inaugurazione
L’otoplastica è un intervento di chirurgia estetica che corregge la forma, la posizione o la grandezza delle orecchie, in particolare nelle orecchie a sventola che sporgono in modo evidente, per renderle più aderenti al capo e armoniche con il profilo. È la soluzione ideale se hai orecchie sporgenti che ti creano disagio estetico o psicologico, oppure desideri migliorare l’armonia tra il profilo e le orecchie. Perfetto sia per i bambini (a partire dai 6-7 anni) che per gli adulti, poiché il risultato è permanente e naturale, e non altera in alcun modo l’udito o la funzionalità dell’orecchio.
L’otoplastica è uno degli interventi più semplici e gratificanti, con risultati immediati visibili e permanenti.
L’intervento rimodella la cartilagine auricolare attraverso incisioni chirurgiche nascoste dietro l’orecchio (completamente invisibili). Il chirurgo ripiega e fissa la cartilagine per creare la piega mancante e avvicinare delicatamente il padiglione auricolare al cranio, creando un angolo più naturale e armonico. L’intervento non altera in alcun modo l’udito o la funzionalità dell’orecchio, poiché viene modificata solo la posizione della cartilagine esterna.
Il risultato è visibile subito: le orecchie appaiono immediatamente aderenti al capo, anche se il risultato definitivo si stabilizza dopo qualche mese.


L’otoplastica è perfetta per te se riconosci una o più di queste situazioni:
COSA EVITARE:
PRECAUZIONI POST-INTERVENTO:
Questo intervento deve essere eseguito esclusivamente da un chirurgo plastico qualificato e certificato in una struttura autorizzata e accreditata. Richiede una visita specialistica preliminare per valutare la cartilagine, la tecnica più adatta e le aspettative realistiche. Sono indispensabili esami generali preliminari. È controindicato in caso di infezioni attive dell’orecchio, coagulopatie o disturbi della coagulazione, infiammazione attiva della cartilagine. I risultati e i tempi di recupero variano in base alla qualità della cartilagine, all’entità della sporgenza, alla risposta individuale di guarigione e alla tecnica utilizzata. L’intervento è adatto sia ai bambini (a partire dai 6-7 anni quando la cartilagine è abbastanza sviluppata) che agli adulti. È essenziale seguire scrupolosamente le istruzioni post-operatorie, soprattutto l’uso della fascia, per ottenere i migliori risultati e evitare complicazioni.